MAURIZIO TURCO: SALVIAMO I REFERENDUM RADICALI

Mancano poche ore alla chiusura della raccolta firme per i Referendum Radicali. Serve una forte mobilitazione in questi momenti decisivi per dare un segnale e promuovere un cambiamento per il Paese. I Radicali hanno iniziato questa battaglia nell’interesse di un Paese, l’Italia, troppo spesso condannato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo. “I Referendum costituiscono l’unica possibilità concreta per realizzare qualche riforma, considerato lo stallo in cui versa il governo italiano in questo momento” ha spiegato Maurizio Turco in una intervista accorata che mi ha rilasciato oggi e in cui lancia un vero e proprio appello per Salvare i Referendum.

A chi vuole rivolgere un appello a poche ore dal termine della raccolta firme?

Vorrei chiedere ai consiglieri comunali di Roma, che non hanno fatto niente fin qui, di dedicare 36 ore a questa iniziativa, ai cittadini, affinché possano esprimere il loro parere sulla Giustizia Giusta.

Qual è il bilancio di questa campagna?

La partecipazione dei cittadini è stata buona. A tutti i banchetti che hanno organizzato i radicali si è registrata una affluenza altissima. A Largo Torre Argentina a Roma abbiamo avuto un ottimo riscontro di cittadini che hanno sottoscritto i quesiti che abbiamo proposto. Ci sono state comunque alcune criticità.

A cosa si riferisce?

Innanzitutto è mancata un’adeguata informazione. Basta confrontare la visibilità che ha avuto l’ultima campagna di raccolta firme per un referendum, quella sul nucleare e sulla privatizzazione dell’acqua. Solo quando alcuni esponenti politici di spicco si sono recati a firmare e i media ne hanno parlato e sono state date informazioni sull’iniziativa. I cittadini hanno risposto. Sono mancati però gli sportelli a cui essi potessero rivolgersi per firmare. Il problema principale è stato dunque quello relativo ai consiglieri comunali e provinciali, che non hanno fornito il contributo dovuto in termini di autenticazione delle firme.

Le prossime ore, dunque, saranno di duro lavoro…

Certo, il nostro impegno continua. Siamo fiduciosi di potercela fare. Mancano poche ora ma ce la metteremo tutta, per far approvare il referendum e quindi rendere possibile un cambiamento radicale al nostro Paese.

Dove è possibile firmare ancora?

I prossimi appuntamenti sono: Mercoledì, 25 Settembre, 2013 – 09:30/ 13:30 e 17.00/21.00 Piazza Carità Napoli (NA ); Mercoledì, 25 Settembre, 2013 – 10:00/13:00 e 21.00/23.00 Piazza dei Signori Padova (PD ); Giovedì, 26 Settembre, 2013 – 09:30/13:30 e 17.00/21.00 Piazza Carità Napoli (NA ); Venerdì, 27 Settembre, 2013 – 10:00/ 13:00 Piazza dei Signori Padova (PD ). Inoltre per i residenti a Roma, è sempre disponibile il banchetto in largo torre Argentina.

In quale altro modo si possono sostenere i referendum?

C’è un importante lavoro di autentificazione e certificazione delle firme; sarà necessario lavorare 24 ore al giorno per controllare firma-per-firma e ricalcare nei moduli i dati illeggibili di chi ha firmato. Chi ci vuole aiutare in questa attività può farlo presso Via di San Silverio (nella discesa all’altezza del civico 15), dove diversi volontari sono già al lavoro.

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