PADERNO 7 VI INVITA ALLA PROIEZIONE DEL DOCUFILM “ENZO TORTORA, UNA FERITA ITALIANA” PREVISTA PER IL 19 MARZO

Il Venerdì del 17 Giugno 1983, Enzo Tortora viene svegliato alle 4 del mattino dai Carabinieri di Roma che loarrestano per traffico di stupefacenti e associazione di stampo camorristico: si parla di sospetta appartenenza all’associazione camorristica Nuova Camorra Organizzata, il clan diretto e capeggiato da Raffaele Cutolo.
Inizia qui il travaglio di un uomo innocente, incastrato solo per un nome segnato sull’agendina di un camorrista ed erroneamente interpretato: Tortora anziché Tortona. La sentenza di assoluzione arriverà solo nel 1987, dopo ben quattro anni di vicende giudiziarie che definire malagiustizia è dir poco. Nello stesso anno torna alla conduzione della storica e tanto amata trasmissione televisiva Portobello; ma sarà un periodo limitato perché Enzo Tortora morirà di cancro nel 1988, un anno dopo.

“Enzo Tortora, una ferita italiana” è il titolo del film-documentario diretto da Ambrogio Crespi: un titolo emblematico, una ferita ancora aperta che fatica a emarginarsi. Per questo motivo noi di Paderno 7 abbiamo raccolto e sposatol’idea di Gianni Rubagotti sulla proiezione di questo docufilm, testimone di una pagina oltremodo triste della nostra storia, politica e culturale.

L’appuntamento è previsto per Mercoledì 19 Marzo alle ore 21, presso l’auditorium della biblioteca Tilane. Dopo la proiezione seguirà un dibattito durante il quale interverranno il sindaco Marco Alparone, Claudio Barazzetta, segretario dell’Associazione Radicale “Enzo Tortora” di Milano, l’avvocato Alessandra Landro e lo stesso Gianni Rubagotti, in qualità di iscritto all’Associazione Radicale di cui sopra.

Fonte Paderno 7.0 on air

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