LAZIO24NEWS: RIFF, GRANDE ATTESA PER IL DOCUFILM “ENZO TORTORA, UNA FERITA ITALIANA”

Riff, grande attesa per il docufilm “Enzo Tortora, una ferita italiana”
Grande attesa per la proiezione del docufilm “Enzo Tortora, una ferita italiana“ al Riff, il Rome Independent Film Festival. Il lavoro del regista Ambrogio Crespi, prodotto dal Gruppo Datamedia, sarà presentato il prossimo giovedì, 20 marzo, alle ore 19.10 presso la Sala 1 del Nuovo Cinema Aquila, nel quartiere Pigneto. L’ingresso è aperto a tutti e, sul sito del Riff, i giornalisti e gli esperti del settore possono lasciare le loro credenziali per l’accredito. “E’ un film-denuncia, ovvero proprio quello che vuole il Riff. Forse la storia raccontata è ancora un tabù in Italia ma i Festival servono proprio a questo, ovvero ad abbattere i muri”, ha commentato il direttore artistico Fabrizio Ferrari spiegando i motivi che lo hanno portato a sceglierlo per la finale. “Enzo Tortora, una ferita italiana” racconta infatti uno dei più gravi errori che la giustizia, la stampa e i media abbiano mai commesso, un errore che oggi in molti vorrebbero nascondere per evitare di subirne le conseguenze. Ma il passato non va cancellato né dimenticato, soprattutto se può servire a cambiare il futuro. Ed è proprio a questo che mira Ambrogio Crespi: a risvegliare le coscienze e a spronare la politica a mantenere le sue promesse e portare avanti quella riforma della giustizia che, a 30 anni dall’arresto di Tortora, è ora assolutamente necessaria. L’opera di Ambrogio Crespi non ha una voce narrante, come nei documentari tradizionali, e presenta uno stile del tutto innovativo affidando il racconto allo stesso protagonista, attraverso immagini di repertorio, e agli altri attori della vicenda, intervistati in esclusiva per rivivere gli anni bui della giustizia italiana.

Fonte Lazio24News

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