LAZIO24NEWS: IL DOCUFILM “ENZO TORTORA, UNA FERITA ITALIANA” DI AMBROGIO CRESPI IN FINALE AL RIFF2014

Partirà il 16 marzo e terminerà il 23, la tredicesima edizione del Rome Independent Film Festival, che si terrà presso il Nuovo Cinema Aquila. Al via dunque ad una settimana ricca di film e documentari con numerose anteprime europee e mondiali, mentre nel totale sono i sei i film in gara nella sezione internazionale e sei i lungometraggi italiani ed infine 20 nel complesso i documentari in lizza, di cui otto stranieri. Questi i numeri appartenenti alla sezione 2014. Ad aprire la kermesse sarà l’attrice Minnie Driver, protagonista dell’indie “Return To Zero di Sean Hanish”. -Lungometraggi stranieri: Nella rassegna dei lunghi un vero e proprio caleidoscopio femminile. La donna è l’oggeto principale e intorno a questa figura ruola, per circa tutti i lungometraggi, il soggetto principale del racconto. Rapporto madre-figlia in “Nuwebe”, diretto da Joseph Israel Laban, un’artista ribelle e angosciata in “Paradise Cruise”, di Matan Guggenheim e ancora un ruolo diverso in “Tempo Girl”, di Dominik Locher. Infine un volto femminile problematica e sola in “The Girl From The Wardrobe” di Bodo Kox e in “Wounded” di Fernando Franco. -Film italiani: “The Stalker” di Giorgio Amato, incentrato sulla violenza alle donne e le commedie “CUT” del trio Riccardo Romboli, Giulio Valli, Nico di Lalla, “Sogni di Gloria” del Collettivo John Snellinberg. In lizza anche fil incentrati sul green, come, “Ci vorrebbe un miracolo” di Davide Minnella e “La terra e il vento” di Sebastian Maulucci ed infine l’action noir “The Sweepers” di Igor Maltagliati. -Cortometraggi internazionali e nazionali: In rassegna molti volti noti al grande pubblico, come alcuni attori televisivi: Lorenza Indovina, Massimo Dapporto, Vinicio Marchioni, Sabrina Impacciatore, Federico Tocci, Cristiana Vaccaro, Giorgio Colangeli. Simone Cristicchi e Sergio Rubini. -Documentari di impegno sociale: In questa ampio spazio da segnalare è sicuramente “Another World”, di Thomas Torelli, che tocca tematiche relative all’uomo e all’universo, come anche “Wangki” di Joana de Freitas Ginori e Matteo Vieille Rivara. Uomo e natura anche in “Iriria – niña tierra” di Carmelo Camilli. Da segnalare inoltre il documentario sulla vicenda di Enzo Tortora a 25 anni dalla sua morte il regista Ambrogio Crespi riaccende i riflettori sul caso di malagiustizia, con “Enzo Tortora, una ferita italiana”. Di stampo diverso il documentario di Eleonora Marino, “La bella Virginia al bagno” e quello sui misteri italiani “Romagna Nostra, le mafie sbarcano in Riviera” di Francesco Ceccoli. Sulla figura di Pierpaolo Pasolini si concentra “Un intellettuale in borgata” di Enzo de Camillis e chiudono la rassegna di questa categoria infine “Diversa Mente”, un’esistenza outsider di Lorenzo Marinelli, “Dreaming About Burning Man” di Gaia La Rouge, “La piccola guerrigliera” di Giancarlo Bocchi, “Supermanz” di Riccardo Papa. – Documentari esteri: da segnalare senza ombra di dubbio “Desert Runners” di Jennifer Steinman, l’originale storia di riconversione urbana di Ruina di Markus Lenz.

Fonte Lazio24News.

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