ENZO TORTORA RITORNA AL PARLAMENTO EUROPEO. PROIEZIONE CON IL REGISTA AMBROGIO CRESPI A BRUXELLES

Parlamento europeo

Oggi sono al Parlamento Europeo per la proiezione di “Enzo Tortora, una ferita italiana”. Un appuntamento importantissimo promosso da Marco Scurria membro del Parlamento europeo Ppe per Fratelli d’Italia. con noi a presentare l’evento anche Federiga Bindi, direttrice dell’Istituto italiano di Cultura di Bruxelles. Riporto un articolo uscito sul quotidiano online Italia-24News in cui si raccolgono anche i commenti del senatore Lucio Barani e del nuovo  sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sandro Gozi.

Di Vittoria Dolci – Enzo Tortora ritorna al Parlamento Europeo. Lo fa grazie alla proiezione di “Enzo Tortora, una ferita italiana”, docufilm di Ambrogio Crespi, prodotto dal Gruppo Datamedia, che oggi pomeriggio, alle ore 18:30 porterà nell’aula di Bruxelles il documentario che racconta la vicenda di malagiustizia che ha travolto la vita umana e politica, del noto conduttore televisivo.

“Tramite la proiezione di questo docufilm ho deciso di riportare Enzo Tortora al Parlamento europeo. E’ necessario riaprire un dibattito relativo alla giustizia italiana accendendo i riflettori su questo caso clamoroso accaduto negli anni Ottanta. Resta un’immagine indelebile nella nostra mente quella relativa alla gogna mediatica ai danni di un uomo che è stato intrappolato tra le maglie di un sistema in cui bastava la parola di un mafioso presunto “pentito” per distruggere l’onorabilità di un cittadino perbene”, ha spiegato in una nota il promotore dell’iniziativa, Marco Scurria, membro del Parlamento europeo Ppe per Fratelli d’Italia che presenterà l’evento insieme al regista, Ambrogio Crespi, e Federiga Bindi, direttrice dell’Istituto italiano di Cultura di Bruxelles.

Ambrogio Crespi

Dopo una lunga serie di successi conquistati in un tour europeo “quest’occasione è una soddisfazione ed un piacere immenso” spiega il regista, “il docufilm che ho realizzato ha il suo focus sulla malagiustizia, o meglio sul caso di malagiustizia che per tutti questi anni ha rappresentato, e ancora rappresenta, il simbolo di un ingiustizia vissuta sempre con grande dignità e con la volontà di combattere affinché quello che è successo a lui non accadesse ad altri. Enzo Tortora è stato, e continua ad essere, un esempio da seguire” ha affermato il regista Ambrogio Crespi.

Su “Enzo Tortora, una ferita italiana” si è espresso anche Sandro Gozi, da poco eletto sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha dichiarato: “Ho apprezzato molto il lavoro svolto da Ambrogio Crespi con il docufilm. La proiezione al Parlamento Europeo è il miglior omaggio che Crespi potesse fare a Tortora. Non dimentichiamo che proprio al Parlamento Europeo Tortora dimostrò al massimo il senso della sua battaglia, di cui tutta l’Italia era vittima, rassegnando le sue dimissioni”.

E’ bene che il Parlamento europeo si renda conto dello stato in cui versa la giustizia italiana che manca completamente. I cittadini sono alla mercé di questo strapotere, che esula dalle regole del diritto. Siamo in una dittatura delle procure. L’Europa intervenga con sanzioni che mirino anche a espellere l’Italia”. Queste le parole di Lucio Barani, senatore Gal, sul docufilm.

Anche in rete circola l’entusiasmo nei confronti della proiezione di “Enzo Tortora, una ferita italiana”. Attraverso un tweet Massimiliano Manfredi, deputato Pd e membro della Commissione Antimafia ha scritto: “COMPLIMENTI @AmbrogioCrespi documentario su #tortora uomo con un alto senso della #giustizia e #istituzioni che oggi ha molto da insegnare”.

Soddisfazione che è evidente anche nel tweet dello stesso Scurria: “Riporto Tortora al Parlamento europeo con la proiezione del film di Ambrogio Crespi: “Enzo Tortora una ferita italiana”.

Il docufilm è stato proiettato per la prima volta presso la Camera dei deputati; poi le visioni pubbliche nella splendida cornice dell’Ara Pacis di Roma, in Sicilia (dove il tour ha toccato quattro diverse città), e quindi l’estero con la presentazione all’università britannica di Exeter. Da lì è tornato nuovamente in Italia, prima al consiglio provinciale di Napoli, poi al Comune di Milano e quindi all’Università Bocconi. Oggi, con la tappa a Bruxelles, “Enzo Tortora, una ferita italiana” continua il suo tour internazionale per ricordare il simbolo della malagiustizia italiana ma, soprattutto, per spronare la politica e le istituzioni a riformare il sistema.

Il trailer del docufilm “Enzo Tortora, una ferita italiana ” di Ambrogio Crespi:

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