CINEMA, GOZI (PD): BENE APPELLO A RAI E BOLDRINI SU FILM TORTORA

“Il film ‘Tortora, un ferita italiana’ di Ambrogio Crespi, io l’ho visto e in qualche modo ho anche assistito alla sua nascita. E’ per questo che sono assolutamente contento del fatto che 25 parlamentari del Pd abbiano scritto al presidente della Camera, Laura Boldrini, per chiedere di predisporne la visione presso Palazzo Montecitorio e che abbiano lanciato un appello alla Rai per ‘rimediare alla assurda esclusione’ del film dal Festival del cinema di Roma”. Lo scrive il deputato del Pd, Sandro Gozi, in un editoriale su ‘Tazebaonews‘.

“Questo documentario -scrive Gozi- ha il merito di riportare al centro il tema della malagiustizia, partendo dall’archetipo per eccellenza: Enzo Tortora. Inoltre racchiude in se’ un record in quanto riesce a parlare per tutta la sua durata di giustizia senza citare per una volta Berlusconi. Non pone al centro le persone, ma il problema in se’. Dovrebbe essere trasmesso in tutti i festival e le tv per far capire che a 30 anni dall’arresto di Tortora in Italia non e’ cambiato niente perche’ basta guardarci intorno per capire che sono ancora tanti, troppi, i ‘casi Tortora’”, aggiunge il vicepresidente dell’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa su ‘Tazebaonews’. “L’umanita’ e l’emozione che trasmette -continua Gozi- hanno una forza particolare per chi, come me, conosce Ambrogio Crespi, uno dei ‘casi Tortora’. Da innocente, infatti, Crespi ha vissuto la barbarie della carcerazione preventiva ma nonostante cio’, una volta tornato libero, ha scelto non di parlare di se’ ma del ‘caso dei casi’. Spero infine che il documentario sia da esempio e contribuisca ad accelerare la necessaria riforma della giustizia. Usiamo questi 30 anni per ricordare”, conclude il deputato del Pd.

Fonte: Adnkronos

Login

Welcome! Login in to your account

Remember meLost your password?

Lost Password